{"id":648,"date":"2020-11-20T10:47:48","date_gmt":"2020-11-20T10:47:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/?p=648"},"modified":"2020-11-20T10:47:50","modified_gmt":"2020-11-20T10:47:50","slug":"approfondimenti-scienza-dei-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/","title":{"rendered":"Testi di approfondimento sui temi della scienza dei dati"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Per approfondire<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questa sezione sono citati diversi testi che possono essere letti per approfondire i temi della Data Science. In questa sezione si trovano I riferimenti a un vasto insieme di testi di approfondimento sui temi della scienza dei dati; una disciplina che copre contenuti sia tecnici che sull\u2019impatto economico e sociale che \u00e8 necessario conoscere per affrontare in maniera matura i fenomeni indotti dalla sempre pi\u00f9 vasta diffusione dei dati digitali nelle azienze e nella vita di ogni giorno.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>A. Baricco \u2013 <strong>The game<\/strong>, Einaudi Stile Libero, 2018.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Da una delle presentazioni del libro \u201cQuella che stiamo vivendo non \u00e8 solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un&#8217;insurrezione mentale. Chi l&#8217;ha innescata &#8211; dai pionieri di Internet all&#8217;inventore dell&#8217;iPhone &#8211; non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente pi\u00f9 confini, niente pi\u00f9 \u00e9lite, niente pi\u00f9 caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti pi\u00f9 cari all&#8217;uomo analogico, la verit\u00e0, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>C. Batini, S. Ceri, S. Navathe \u2013 <strong>Conceptual Database Design<\/strong> \u2013 Benjamin and Cummings, 1992<\/p>\n\n\n\n<p>Sistematizza tutto ci\u00f2 che c\u2019era da dire sulla progettazione di basi di dati, concentrandosi di pi\u00f9 sulla parte concettuale. Vi sono tanti esempi ed esercizi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C. Batini, M: Scannapieco \u2013 <strong>Data and Information Quality: Dimensions, Principles and Techniques<\/strong>, Springer Verlag 2016.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro attesta anche attraverso il numero di riferimenti (oltre 700) il grande sforzo fatto con Monica Scannapieco per sistematizzare il tema vastissimo della qualit\u00e0 dei dati, per i dati costituiti da relazioni, e per altre tipologie di dati quali ad esempio immagini, mappe, linked open data, testi, leggi.<\/p>\n\n\n\n<p>C. Batini \u2013 <strong>Data Base Modeling and Design. <\/strong>Creative Commons licence, 2016<\/p>\n\n\n\n<p>Libro e sui modelli per basi di dati e sulla progettazione di basi di dati, consiste nelle trascrizioni delle lezioni del corrispondente corso on line accessibile alla pagina http:\/\/elearning.unimib.it\/course\/view.php?id=17573<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro \u00e8 liberamente scaricabile dalla pagina http:\/\/hdl.handle.net\/10281\/97114<\/p>\n\n\n\n<p>Batini, C., Castelli, M., Comerio, M., Cremaschi, M., Iaquinta, L., Torsello, A., et al. (2015) &#8211; <strong>The Smart Methodology for the Life Cycle of Services<\/strong>. Creative commons Licence.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivisitazione del ciclo di vita dei servizi rispetto al libro Springer del 2010 (vedi pi\u00f9 avanti), liberamente scaricabile dalla pagina http:\/\/hdl.handle.net\/10281\/98632<\/p>\n\n\n\n<p>Batini, C. <strong>Le Basi dell&#8217;Informatica: concetti e metodi per usare bene i calcolatori<\/strong>. Roma, Editori Riuniti 1984. Fuori catalogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Scritto 35 anni fa, guarda ai concetti dell\u2019Informatica, non alle tecnologie, per cui \u00e8 ancora attuale. Scaricabile all\u2019indirizzo http:\/\/hdl.handle.net\/10281\/ 97703<\/p>\n\n\n\n<p>C. Batini, G. Viscusi, M. Mecella \u2013 <strong>Information Systems for eGovernment, a Quality of Service perspective<\/strong> &#8211;\u00a0 Springer, 2010.<\/p>\n\n\n\n<p>Centrato sul concetto di servizio, fornisce un metodo per progettare servizi digitali di qualit\u00e0 nella PA utilizzando le tecnologie ICT.<\/p>\n\n\n\n<p>C. Batini \u2013 <strong>Abstractions in Computer Science and surroundings<\/strong> \u2013 <strong>Tutorial alla Entity Relationship Conference<\/strong>, Haiku, Japan, 2016, accessibili alla pagina https:\/\/boa.unimib.it \/preview-item\/187839?queryId=mysubmissions&amp;<\/p>\n\n\n\n<p>Chi fosse interessato a immergersi in circa 400 astrazioni covate&nbsp; nelle discipline pi\u00f9 disparate, dal conceptual modeling, alle visualizzazioni, i sistemi formali, i modelli per processi, le mappe, i grafi, senza naufragare, \u00e8 invitato a percorrere un viaggio che ho trovato straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p>C. Batini &#8211; Corso online su \u201cLe basi della scienza dei dati\u201d Federica Web Learning, 2019<\/p>\n\n\n\n<p>Liberamente Accessibile alla pagina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.federica.eu:443\/c\/le_basi_della_scienza_dei_dati\/\">https:\/\/www.federica.eu:443\/c\/le_basi_della_scienza_dei_dati\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Chi vuole avere una panoramica generale sulla scienza dei dati, pu\u00f2 essere interessato a frequentare questo corso on line.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E. Bencivegna \u2013<strong> La scomparsa del pensiero, perch\u00e9 non possiamo rinunciare a ragionare con la nostra testa<\/strong>, Feltrinelli 2017<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla presentazione: \u201cun saggio schietto e tagliente che ci mette in guardia rispetto alle insidie di una mutazione antropologica che sottrae alla nostra specie la sua risorsa pi\u00f9 preziosa: il ragionamento.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>J. Bertin &#8211; <strong>Semilogy of Graphics \u2013 Diagrams, Networks, Maps<\/strong>&#8211;\u00a0 Esri Press 1993.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Una vertiginosa sequenza di simbolismi usati per rappresentare la Terra e, in particolare, la Francia. La tesi di fondo del libro \u00e8: l\u2019elaborazione dei dati comporta la menibilit\u00e0, la comunicazione richiede semplificazione.<\/p>\n\n\n\n<p>M. Boisot \u2013 <strong>Information Space, a Framework for learning in organizations, institution and culture<\/strong>, Rutledge 1995<\/p>\n\n\n\n<p>Libro difficile, molto pi\u00f9 difficile e direi dispersivo rispetto ad altri lavori in cui Boisot ha affascinato con il suo I-Space, lo spazio della informazione, le cui coordinate sono l\u2019astrazione, la codifica, la scarsit\u00e0, dimensioni che definiscono lo scambio di artefatti tra organizzazioni e quindi le basi della economia di mercato. La intuizione che la astrazione possa essere una fondamentale dimensione economica, con la sua capacit\u00e0 di far comunicare efficientemente gli umani negli scambi economici mi ha profondamente colpito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>P. Domingos \u2013<strong> The Master Algorithm, how the quest for the ultimate learning machine will remake our world<\/strong>\u00a0 &#8211; Basic Books, 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Un libro ricchissimo di esempi di tecniche di machine learning (\u201cif the data-ism is today\u2019s philosophy, this book will be its bible\u201d). Il libro compie un viaggio partendo dal principio di induzione, commentando la regola di Bayes, e discutendo la rivoluzione insita negli algortimi che si costruiscono da soli. Avendo come obiettivo ultimo il Master Algorithm, capace di scoprire ogni forma di conoscenza dai dati, e di scoprire dai dati ogni cosa ancor prima che noi la chiediamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>G. da Empoli \u2013 <strong>Gli ingegneri del caos, teoria e tecnica dell\u2019internazionale populista<\/strong>, Marsilio Nodi, 2019\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Analizza il nuovo populismo alla luce dei cambiamenti che l\u2019analisi dei Big Data ha provocato nel messaggio politico, e il ruolo che gli ingegneri e gli spin doctors stanno svolgendo per spingere questo cambamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>W. Davies \u2013<strong> Stati Nervosi \u2013 Come l\u2019emotivit\u00e0 ha conquistato il mondo<\/strong>, Einaudi, 2019<\/p>\n\n\n\n<p>Libro molto interessante, con una a traduzione approssimativa che talvolta infastidisce, sugli strumenti culturali e il pensiero che nella storia hanno influito sulla pace e sulla guerra, sulla relazione tra elite e popolo, tra esperienza e ignoranza, tra razionalit\u00e0 ed emotivit\u00e0, con alcune idee che ho trovato nuove sul declino dei numeri e della statistica a favore degli elementi soggettivi ed emotivi nella formazione del consenso.<\/p>\n\n\n\n<p>B. Duffy \u2013 <strong>I rischi della percezione: perch\u00e9 ci sbagliamo su quasi tutto<\/strong>, Einaudi 2019.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla presentazione: \u201cBobby Duffy, basandosi su una ricerca esclusiva condotta da Ipsos su quaranta Paesi, ci spiega perch\u00e9 non conosciamo i fatti fondamentali relativi al mondo che ci circonda. Il ventaglio di temi trattati \u00e8 eccezionalmente ampio e restituisce una panoramica unica sulle aspettative che la popolazione del mondo ha della realt\u00e0 statistica. L&#8217;esito, lampante e sconvolgente, \u00e8 che a prescindere da et\u00e0, livello di istruzione e ceto sociale sviluppiamo tutti una visione distorta di pressoch\u00e9 ogni aspetto della realt\u00e0. Duffy si chiede perch\u00e9 e, svincolando il concetto di \u00abignoranza\u00bb dalla sua accezione negativa, esamina come pensiamo e cosa ci viene detto per produrre questi risultati fittizi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>U. Eco \u2013 <strong>Sulle spalle dei giganti \u2013 La nave di Teseo<\/strong>, 2017.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Sono le conferenze che Eco teneva alla Milanesiana, segnalato qui per il saggio su \u201cDire il falso, mentire, falsificare\u201d che ricorda la dedica a Eco di A.M. Lorusso nel libro La postverit\u00e0: Per Umberto, che mi ha insegnato a ragionare sul falso molto pi\u00f9 che a credere il vero.<\/p>\n\n\n\n<p>V. Eubanks \u2013<strong> Automating inequality \u2013 How High Tech tools profile, police, and punish the poor <\/strong>&#8211; St Martin\u2019s Press 2017.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Virginia Eubanks si basa su studi di caso, nei quali riscopre la tesi di fondo alla base del libro: l\u2019automazione aumenta le differenze tra ricchi e poveri, e lo fa in modo opaco e quindi molto pi\u00f9 difficilmente opponibile.<\/p>\n\n\n\n<p>M. Ferraris \u2013 <strong>Postverit\u00e0 e altri enigmi<\/strong>, Il Mulino, 2017<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla presentazione \u201cL\u2019ideologia che anima la postverit\u00e0 \u00e8 l\u2019atomismo di milioni di persone convinte di avere ragione non insieme (come credevano, sbagliando, le chiese ideologiche del secolo scorso) ma da sole.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L. Floridi &#8211; <strong>La quarta rivoluzione. Come l&#8217;infosfera sta trasformando il mondo<\/strong>, Raffaello Cortina, 2017.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla presentazione del libro \u201cLuciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande cos\u00ec fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuit\u00e0, diventando progressivamente parte integrante di un&#8217; &#8220;infosfera&#8221; globale. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunica-zione sono diventate forze che strutturano l&#8217;ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realt\u00e0. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realt\u00e0 naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali societ\u00e0 dell&#8217;informazione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>C. Guzzanti \u2013 <strong>Aborigeno<\/strong>, vedi <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=l-qD_3o_obg\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=l-qD_3o_obg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Guzzanti sintetizza problematiche complesse con un monologo di 15 secondi; un genio.<\/p>\n\n\n\n<p>Y. N. Harari \u2013 <strong>21 Lezioni per il XXI secolo<\/strong> \u2013 Saggi Bompiani 2018\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Libro definibile come tecno ottimista, in cui si affrontano in maniera eccentrica e originale e con scrittura molto scorrevole un vasto insieme di questioni, dai migranti, alle fake news, ai cambiamenti climatici, al terrorismo, al ruolo dei modelli predittivi, ecc. Nella seconda di copertina, e all\u2019inizio del libro si afferma che in un mondo inondato da informazioni irrilevanti, la lucidit\u00e0 \u00e8 potere. E conclude: se questo libro servir\u00e0 ad aggiungere al dibattito sul futuro della nostra specie anche solo un numero ristretto di persone, allora avr\u00e0 raggiunto il suo scopo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Peccato che un sito russo, the Insider, abbia scoperto che nell\u2019edizione russa di 21 lezioni per il XXI secolo, alcune parti siano state cambiate per sostituire o rimuovere i passaggi critici verso il governo del presidente Vladimir Putin. In un passaggio della versione inglese e internazionale, Harari parla di post-verit\u00e0 facendo riferimento alla propaganda russa sull\u2019Ucraina, e scrivendo che quando Putin smentiva che ci fossero truppe russe in Ucraina, definendole formazioni filorusse autonome, \u00absapeva perfettamente di mentire\u00bb. Nella versione russa, per parlare del tema Harari cita invece il presidente statunitense Donald Trump, citando un conteggio delle sue bugie fatto dal&nbsp;<em>Washington Post. <\/em>I rappresentanti di Harari hanno risposto con una lettera a&nbsp;<em>Newsweek<\/em> in cui hanno spiegato che la preoccupazione principale dell\u2019autore \u00e8 \u00abpermettere che le idee centrali del libro, sulle minacce rappresentate dalle dittature, dagli estremismi e dall\u2019intolleranza, raggiungano pubblici diversi\u00bb. \u201cAlla faccia\u201d del numero ristretto di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>J. Haskel e S. Westlake \u2013 <strong>Capitalismo senza capitale, l\u2019ascesa dell\u2019economia intangibile<\/strong>, Franco Angeli 2018.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Libro dedicato alla economia intangibile, quella dei servizi basati sui dati digitali, sulle sue leggi originali rispetto alla economia classica, e sulle possibili conseguenze in termini di distribuzione della ricchezza e diseguaglianze sociali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>M. Karutani \u2013 <strong>La Morte della Verit\u00e0, la menzogna nell\u2019era di\u00a0 Trump<\/strong>, Solferino 2018\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Riflessioni sul concetto di verit\u00e0 e post-verit\u00e0 della critica letteraria del New York Times. Con un percorso di analisi storica che include il relativismo, il decostruzionismo, il culto narcisistico del s\u00e9, la riscrittura narcisistica della storia, il discredito della scienza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0J. Posetti and Alice Matthews &#8211;<strong> A short guide to the history of \u2019fake news\u2019 and disinformation<\/strong>,\u00a0 International Center for Journalism, https:\/\/www.icfj.org\/news\/short-guide-history-fake-news-and-disinformation-new-icfj-learning-module , 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>J. Lanier \u2013<strong> Ten Arguments for Deleting your Social Media Accounts Right Now<\/strong>, The Bodely Head, London 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>La tesi del libro \u00e8 che se vogliamo una vita pi\u00f9 felice, un mondo pi\u00f9 pacifico e meno nervoso o semplicemente la possibilit\u00e0 di ragionare da soli senza essere influenzati dalle corporazioni pi\u00f9 ricche della storia umana, allora la cosa migliore che possiamo fare \u00e8 cancellare il nostro account dalle reti sociali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A.M. Lorusso \u2013 <strong>Postverit\u00e0 <\/strong>\u2013 Edizioni Laterza, 2018<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro e\u2019 una analisi nell\u2019ambito della filosofia del linguaggio del concetto di postverit\u00e0. Oggi \u201crealt\u00e0 e finzione si sono intrecciate in una logica culturale che premia le emozioni e le identificazioni, non la messa alla prova e le competenze. \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>V. Mayer-Schonberger e K. Cukier \u2013 <strong>Big Data, a Revolution that will transform how we Live, Work and Think<\/strong> \u2013 John Murray 2013.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Bellissimo libro sui Big Data e sulle conseguenze del proliferare dei dati digitali sulle scienze, sulle tecnologie e sulla nostra vita: intelligente e informativo.<\/p>\n\n\n\n<p>V. Mayer-Schonberger e T. Ramge \u2013<strong> Reinventing capitalism in the Age of Big Data<\/strong> \u2013 Basic Books, 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 il manifesto del data capitalism. Mentre il capitalismo classico usa i prezzi come espressione del valore d\u2019uso di beni e servizi, i dati che noi generiamo e che sono utilizzati dai fornitori per capire e condizionare le nostre intenzioni di acquisto permettono di collegare acquirenti e venditori in modo pi\u00f9 efficiente, riducono i costi di ingresso nella creazione della impresa, e allo stesso tempo aumentano i rischi di monopolio, in ogni caso cambiano radicalmente la economia.<\/p>\n\n\n\n<p>M. Monmonnier \u2013 <strong>How to Lie with Maps<\/strong>, The Uiversity of Chicago Press \u2013 1991\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Questo saggio piacevole da leggere sull\u2019uso e l\u2019abuso delle mappe ci insegna come consi-derare criticamente le mappe e promuove un sano scetticismo su questi modelli della realt\u00e0 cos\u00ec facili da manipolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>K. Murphy \u2013 <strong>Machiine Learning: a probabilistic perspective <\/strong>\u2013 The MIT Press, 2012.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Con le sue oltre mille pagine e I suoi circa milleduecento riferimenti \u00e8 la Bibbia del Machine learning. Libro difficile, per esperti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>T. Munzner \u2013 <strong>Visualization Analysis &amp; Design<\/strong>, CRC Press, 2015<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp; libro pi\u00f9 completo e chiaro su tutti I temi della visualizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>D. Norman \u2013 <strong>La Caffettiera del Masochista &#8211; il Design degli oggetti quotidiani<\/strong> \u2013 Giunti 2014.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interfaccia uomo macchina \u00e8 componente fondamentale della rivoluzione digitale, perch\u00e9 per poter usare le macchine dobbiamo essere in grado di comunicare con loro. Quante volte ci arrendiamo difronte a oggetti che non siamo in grado di maneggiare, oppure di fronte a un messaggio inviatoci da una app? La visione di Norman \u00e8 che spesso ci troviamo di fronte a interfacce mal progettate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>T. Nichols \u2013 The Death of Expertise, the Capaign against Esta blished Knowledge and Why it Matters, Oxford University Press 2017.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla innovazione tecnologica e allo sviluppo del Web e dei motori di ricerca, oggi ognuno di noi conosce, o crede di conoscere, ogni aspetto della realt\u00e0 e della scienza. Tutte le opinioni, anche le pi\u00f9 ridicole, hanno pari dignit\u00e0 sul Web, e ogni tentativo di riflessione \u00e8 bollato come elitismo antidemocratico. Tom Nichols analizza il fenomeno della morte della competenza.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"has-normal-font-size wp-block-heading\">C. O\u2019Neill &#8211; Weapons of Math Destruction: How Big Data Increases Inequality and Threatens Democracy<\/h5>\n\n\n\n<p>Libro provocatorio e ripetitivo, ma con punti di vista molto originali sul tema della diseguaglianza indotta dal fenomeno dei big data digitali. Una per tutte, l\u2019affermazione per cui in un mondo massificato dalle procedure automatizzate, gli unici che continueranno a interagire con quella risorsa preziosa che sono i formatori umani saranno i figli dei ricchi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>J. Pearl e D. Mc Kenzie \u2013 <strong>The book of Why, the new Scence of Cause and Effect<\/strong>, Allen Lane 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Libro fondamentale, per comprendere il grande salto di paradigma tra le vecchie tecniche per l\u2019analisi dei dati e l\u2019innovazione introdotta dal machine learning, per comprendere i limiti intrinseci che riguardano l\u2019osservare i dati, cio\u00e8 il passato, rispetto alle tecniche che realmente possono portare le macchine a diventare autonome, e il grande salto che interviene nel passare dal cosa al perch\u00e9. L\u2019ultimo capitolo e\u2019 quanto di pi\u00f9 profondo ci sia sul libero arbitrio, sull\u2019etica e sulla posibilit\u00e0 per le macchie di imitare il pensiero umano.<\/p>\n\n\n\n<p>N. Polson and J. Scott \u2013<strong> AIQ: How Artificial Intelligence works and how we can harness its power for a better world<\/strong>.\u00a0 Penguin Random House, 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Bellissimo libro, che parte con una premessa: se vogliamo comprendere il mondo moderno e dove ci sta portando, dobbiamo conoscere un po&#8217; del linguaggio matematico \u201cparlato\u201d dalle macchine intelligenti. Questo linguaggio \u00e8 raccontato nel libro attraverso storie piuttosto che attraverso formalismi. Da Isacco Newton a Florence Nightingale queste storie parlano di dati, probabilit\u00e0 e migliori strumenti per ragionare, che nella nostra epoca vengono ora rivisitati e applicati ai big data e alle macchine intelligenti.&nbsp; Il lettore \u00e8 portato per mano, avvertito e incoraggiato nei momenti impervi, premiato quando si raggiunge la meta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>S. Quintarelli \u2013<strong> Capitalismo immateriale, le tecnologie digitali e il nuovo conflitto sociale, <\/strong>Bollati Boringhieri, 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo pronti a gestire le conseguenze dell\u2019immane scossone che la Rivoluzione Digitale sta provocando? Il libro aiuta a capire il nuovo ambente digitale (quello che Baricco chiama l\u2019oltremondo e Floridi la infosfera) in cui stiamo vivendo, secondo la nuova prospettiva economica dei beni immateriali, occupata ormai sena confini e limiti dai dati digitali.<\/p>\n\n\n\n<p>J. Rifkin \u2013 <strong>The zero marginal cost society<\/strong>, Palgrave MacMillan 2014.<\/p>\n\n\n\n<p>Rifkin analizza la grande trasformazione che le tecnologie digitali e l\u2019Internet delle cose stanno apportando alla societ\u00e0 e alla economia, riducendo i costi di produzione e di distribuzione che per i dati digitali e i servizi ad essi collegati sono \u201czero-marginal cost\u201d. L\u2019economia si sta trasformando in un mercato ibrido che vede convivere il mercato capitalistico con una nuova economia dei beni comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>H. Rosling \u2013 <strong>Factfullness, the Reasons we\u2019re wrong sbout the world \u2013 snf Why Things sre better than you think.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progresso umano \u00e8 osservato con ottimismo da Rosling, e i suoi occhiali per vedere e analizzare in maniera chiara la realt\u00e0 \u00e8 la statistica descrittiva, usando la quale combatte molte idee preconcette e pessimistiche sul mondo.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">A. Rusbridger &#8211; Breaking News: The Remaking of Journalism and Why It Matters Now, Casnongate 2018.<\/h5>\n\n\n\n<p>La storia del Guardian raccontata da un suo Direttore, dai tempi in cui per fare una edizione, il giornale doveva passare per 30 mani, all\u2019epoca di Twitter e delle fake news, che sono molto pi\u00f9 economiche da pubblicare di una notizia verificata, con alcune proposte per non far morire i giornali. Un libro splendido.<\/p>\n\n\n\n<p>D. Rushkoff \u2013 <strong>Team human<\/strong>, W. Norton &amp; Company, 2019\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro analizza con enfasi e talvolta moralismo il ruolo degli esseri umani come creature sociali, in contrasto alla atomizzazione&nbsp; e radicalizzazione che il Web provoca nelle relazioni sociali<\/p>\n\n\n\n<p>E. Sadin \u2013<strong> La siliconizzazione del mondo, l\u2019irresistibile espansione del liberismo digitale<\/strong>, Einaudi 2018.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">L. Saitta e J.D Zucker &#8211; Abstraction in Artificial Intelligence and Complex Systems, Springer Verlag 2015<\/h5>\n\n\n\n<p>Dalla presentazione: \u201cAbstraction is a fundamental mechanism underlying both human and artificial perception, representation of knowledge, reasoning and learning. This mechanism plays a crucial role in many disciplines, notably Computer Programming, Natural and Artificial Vision, Complex Systems, Artificial Intelligence and Machine Learning, Art, and Cognitive Sciences. This book first provides the reader with an overview of the notions of abstraction proposed in various disciplines by comparing both commonalities and differences. After discussing the characterizing properties of abstraction, a formal model, the <em>KRA<\/em> model, is presented to capture them.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>C. Shapiro e H. Varian \u2013<strong> Information Rules, a Strategic Guide to Network Economy,<\/strong> Harvard Business review Press, 1999.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla presentazione: \u201cla Sylicon Valley \u00e8 oggi il luogo di una frenesia innovatrice che intende ridefinire ogn iaspetto della nostra esistenza per fini privti, diciharando tutta via di agire per il bene della umanit\u00e0. Ma la Sylicon Valley non \u00e8 solo un territorio; \u00e8 oggi soprattutto una mentalit\u00e0, che sta muovendosi per colonizzare il mondo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Una guida alle leggi della economia digitale, scritta da due professori che hanno fatto ricerca e consulenza sull\u2019argomento da tempo; tratta su come investire negli information asset nell\u2019epoca delle reti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>R. Staglian\u00f2 \u2013 <strong>Lavoretti, cos\u00ec la Sharing Economy ci rende tutti pi\u00f9 poveri<\/strong>, Einaudi 2018<\/p>\n\n\n\n<p>Scritto con stile giornalistico, si legge bene; con una miriade di esempi fa vedere come l\u2019economia della condivisione creata dalla diffusione di reti di dati digitali e servizi tenda a far scomparire molti lavori, creandone altri che spesso sono per\u00f2 molto pi\u00f9 parcellizzati e sottopagati, concentrando immensi capitali nelle mani di pochi come mai si era visto nel passato.<\/p>\n\n\n\n<p>M. Thompson <strong>\u2013 What\u2019s gone wrong with the language of politics?<\/strong> &#8211; St. Martin\u2019s Press, 2016.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il linguaggio politico \u00e8 profondamente cambiato, e non solo per twitter e you tube. Il messaggio svalutativo di Sarah Palin sul \u201cDeath Panel\u201d che sarebbe stato contenuto nella riforma della sanit\u00e0 di Obama, fu diffuso attraverso la televisione. La tesi dell\u2019autore \u00e8 che la crisi della politica \u00e8 soprattutto una crisi d linguaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E. Tufte \u2013 <strong>The Visual Display of Quantitative information,<\/strong> Graphic Press, 2001.<\/p>\n\n\n\n<p>Straordinaria sequenza di visualizzazioni efficaci e banali, veriteire e mentitrici, con una teoria dei grafici sui dati che parte dall\u2019inchiostro e arriva alla estetica nel disegno dei grafi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>S. Vaidhyanathan \u2013 <strong>Anti-social media, How Facebook Disconnects Us and Undermines Democracy,<\/strong> Oxdord University Press, 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Critica feroce a Facebook, analizza come la rete sociale \u00e8 evoluta da un innocente sito sociale creato da student di Harvard in una froza che, se pu\u00f2 rendere la vita personale pi\u00f9 piacevole, rende la salute della democrazia pi\u00f9 incerta e sfidante da mantenere.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>J. Wajcman \u2013 <strong>Pressed for Time, the acceleration of time in digital capitalism, <\/strong>the University of Chicago Press, 2015.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una approfondita analisi sul ruolo del tempo, della accelerazione del tempo che stiamo vivendo nella era digitale, del paradosso per cui pi\u00f9 usiamo efficientemente il tempo, e pi\u00f9 il tempo ci manca.<\/p>\n\n\n\n<p>M. Wolfe \u2013 <strong>Reader, Come Home<\/strong> \u2013 Harper Collins, 2018\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro parla di scienze cognitive applicate alla lettura dei libri, nell\u2019epoca del libro virtuale e dell\u2019 eBook. Nell\u2019epoca della nostra immersione totale nel Web e del nostro affidarsi orami totale agli strumenti digitali, il nostro modo di elaborare il linguaggio scritto sta cambiando radicalmente. Il libro cerca di rispondere ad alcune domande cruciali: riusciremo in futuro a sviluppare processi cognitivi sul pensiero critico, la riflessione, l\u2019empatia? La domanda di at-tenzione continua insita negli apparati digitali, e l\u2019accesso a immense quantit\u00e0 di informazione avr\u00e0 impatto sulla nostra capacit\u00e0 di fare analogie, costruire inferenze, arrivare a valutazioni indipendenti? Diventeremo pi\u00f9 sensibili e autonomi nell\u2019affrontare la minaccia delle fake news e della demagogia, e, in questo senso, che ne sar\u00e0 della democrazia?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per approfondire In questa sezione sono citati diversi testi che possono essere letti per approfondire i temi della Data Science. In questa sezione si trovano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":139,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[191,185,157],"tags":[],"class_list":["post-648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti-sciernza-dei-dati","category-basics-databases-dataquality","category-data-knowledge-models"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.3 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Testi di approfondimento sui temi della scienza dei dati | Biblioteca Multimediale<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"In questa sezione sono citati diversi testi che possono essere letti per approfondire i temi della Data Science.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Testi di approfondimento sui temi della scienza dei dati | Biblioteca Multimediale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"In questa sezione sono citati diversi testi che possono essere letti per approfondire i temi della Data Science.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Biblioteca Multimediale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/myecole.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-11-20T10:47:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-20T10:47:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Biblioteca.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1280\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ECOLE_SCARL\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ECOLE_SCARL\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\">\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"daniele\">\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\">\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\">\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/\",\"name\":\"Biblioteca Multimediale\",\"description\":\"La library per lo sviluppo delle tue competenze digitali\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Biblioteca.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1280},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/\",\"name\":\"Testi di approfondimento sui temi della scienza dei dati | Biblioteca Multimediale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2020-11-20T10:47:48+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-20T10:47:50+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/#\/schema\/person\/94f3adb8c117475bab48163b1e682131\"},\"description\":\"In questa sezione sono citati diversi testi che possono essere letti per approfondire i temi della Data Science.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"item\":{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/\",\"name\":\"Home\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"item\":{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/category\/data-knowledge-models\/\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/category\/data-knowledge-models\/\",\"name\":\"Data &amp; Knowledge models and techniques\/ Dgital knowledgeware\/From data to insights\/Business analytics\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"item\":{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/category\/data-knowledge-models\/basics-databases-dataquality\/\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/category\/data-knowledge-models\/basics-databases-dataquality\/\",\"name\":\"Basics on Data Bases and Data Quality\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"item\":{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/category\/data-knowledge-models\/basics-databases-dataquality\/approfondimenti-sciernza-dei-dati\/\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/category\/data-knowledge-models\/basics-databases-dataquality\/approfondimenti-sciernza-dei-dati\/\",\"name\":\"Approfondimenti sulla Scienza dei Dati\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":5,\"item\":{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/\",\"url\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/approfondimenti-scienza-dei-dati\/\",\"name\":\"Testi di approfondimento sui temi della scienza dei dati\"}}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/#\/schema\/person\/94f3adb8c117475bab48163b1e682131\",\"name\":\"daniele\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":649,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648\/revisions\/649"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myecole.it\/biblio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}