Dote unica lavoro (dul)

Dote Unica è un’opportunità per l’inserimento dei giovani inoccupati e il rinserimento dei lavoratori disoccupati nel mondo del lavoro. Il programma è rivolto ai giovani che hanno più di trent’anni inoccupati e a tutti i lavoratori disoccupati indipendentemente dall’età. 

ECOLE accompagna i destinatari di dote in tutto il percorso dall’erogazione dei servizi all’inserimento in azienda che può avvenire attraverso l’attivazione di un tirocinio extracurricolare o direttamente con inserimento lavorativo.

GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Accanto alla Dote Lavoro, la Regione Lombardia ha attivato altri strumenti per favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo, rivolti a specifiche categorie di cittadini. La Dote Ammortizzatori Sociali nello specifico si rivolge ai lavoratori destinatari degli Ammortizzatori Sociali, permettendo di fruire di servizi personalizzati finalizzati al reinserimento lavorativo e all’innalzamento delle proprie competenze.

IL SISTEMA DOTE UNICA LAVORO

Gli avvisi regionali si caratterizzano per il sistema della Dote-Lavoro: insieme di risorse finanziarie assegnate ai beneficiari che ne hanno la titolarità, utilizzabili presso gli operatori accreditati ai servizi per il lavoro, destinate ad accompagnare la persona nell’inserimento e reinserimento lavorativo o nella riqualificazione professionale, permettendole di accedere a servizi di formazione e inserimento lavorativo finalizzati all’ingresso o al rientro nel mercato del lavoro, con particolare attenzione a coloro che sono a rischio di esclusione sociale. 

LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

  • disoccupati, residenti e/o domiciliati in Lombardia, con almeno 30 anni di età e, ove beneficiari di Naspi da meno di 4 mesi;

  • occupati sospesi, in presenza di crisi, riorganizzazione aziendale o cessazione in unità produttive/operative ubicate in Lombardia, che siano percettori di un ammortizzatore sociale attraverso la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) nell’ambito degli istituti dei Fondi di solidarietà o dell’Assegno di solidarietà come disciplinati dal D. LGS. N. 148/2015.